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Madre Terra
Madre Terra

La prima divinità e culto concepito dall’uomo è senz'altro quello della Grande Madre, come energia creatrice della natura e degli uomini. Come è possibile, ci chiediamo, che questa simbologia così potente e onnipresente sia persa e calpestata, metafora cioè del distacco che caratterizza le società contemporanee dal mondo naturale, vedendolo piuttosto come una fonte da sfruttare, manipolare senza etica né rispetto, perdendo quel contatto privilegiato che caratterizzava invece le popolazioni arcaiche; dimenticando quella sacralità verso la Madre Terra ci siamo smarriti, tendiamo ad un futuro sempre più catastrofico ed autodistruttivo, ma c’è anche sempre più interesse a comprendere i danni che stiamo procurando, la coscienza che non possiamo continuare così cresce.

Margherita Peluso, artista della performance che col suo viaggio alla riscoperta della Grande Madre ricoperta completamente di argilla rossa, ci dona un’immagine audace e senza compromessi del principio di divinita' femminile, spinta a sperimentare col suo stesso corpo quel dialogo nei luoghi sacri o aridi proprio dove la natura stessa è stata deturpata, diventando così una potente invocazione, momenti immortalati grazie alle fotografie di Andrea Iran in mostra. Gabriella Gastaldi Ferragatta con le sue sculture che a partire da soggetti umani si trasformano in elementi naturali, proprio per cercare di cogliere quell'unione intrinseca di ecosistema interno ed esterno comune, come un elogio.


7 STAMPE DISPONIBILI PER OGNI FOTOGRAFIA

VALORE PER OGNI PEZZO 400,00


Andrea Iran - Fotografo -

Ha frequentato l’Accademia J. Kaverdash (2015). Ha esposto in Festival e Fiere (PhotoMed, London Art Biennale, ArtVerona, Photofilmfest) e Gallerie (NoTitleGallery, Area35, OverLight, Lokarjeva) in Italia (Milano, Roma, Torino) e all’estero (Londra, Barcellona, Beirut, Francia).

Ha ricevuto premi e menzioni (Lynx, Mifa, Combat Prize, Ipoty). Da Operatore Culturale ha lavorato per Paratissima, Photissima, ParaPhotó, RagusaFF. Vive tra Milano e la Sicilia, lavora come assistente di moda e advertising. È parte di Condominio Fotografico sin dalla sua costituzione.

Porta avanti laboratori didattici per bambini al cui centro mette occhi, cuore e mani. Tempo, uomo e tassonomia sono al centro della sua ricerca personale.

http://www.iranopolis.com

Margherita Peluso

Performer ed autrice internazionale. Lavora tra Italia, Australia e Stati Uniti. Il lavoro di Margherita si fonda sulla ricerca antropologica sul campo. Riceve diversi riconoscimenti, espone in diverse Gallerie tra cui la Baccaro art Gallery, AXRT Gallery, Artcore di Los Angeles. Nelle sue performance l’azione del gesto e la parola diventano poetica dello straniamento per sovvertire le convenzioni.

In Sicilia inizia il suo pellegrinaggio alla riscoperta della Grande Madre, ricontattarla significa ritrovare la nostra identità e prendere coscienza sul mistero della vita che si rinnova e si rigenera. Si spinge a sperimentare col suo stesso corpo quel dialogo nei luoghi sacri o aridi proprio dove la natura stessa è stata deturpata, diventando così una potente invocazione.

www.margheritapeluso.com

MADRE TERRA – Natura Naturans


Performance del 20 Agosto ore 18.30 :

Come rappresentare e ritrovare quella divinità con gli occhi della società odierna? Quanto abbiamo mutato e schiacciato nel tempo la forza simbolica che in realtà incarna? Urge un ritorno alla visione sacrale della fertilità e della vita stessa. Le due artiste che già si ritrovano nella ricerca e l'uso comune dell'argilla come materiale naturale, uniscono le due interpretazioni mettendo in scena una performance condivisa; guidata da Margherita Peluso che continua nel suo percorso attraverso la rappresentazione della Grande Madre, verrà simbolicamente manipolata, modificata con aggiunte sul suo stesso corpo di differenti tipi di argilla proprio a rappresentare la mano umana che agisce in modo meccanico, forzato, violento. C'è poi una perdita di controllo, un collasso del sistema su sé stesso così da riscoprire la forza della Natura, che manifestandosi e ripulendo le sovrastrutture modellate ricorderà di essere lei la guida e unica conoscitrice del mistero dell’esistenza, a cui possiamo solo inchinarci come figli.

CREDITS
LOCATION
“..a mystical collision of butoh and theatre EnTrance is a wonderfully expressive union of music and text, image and movement, bound together by irresistible logic of dreams.”
The Age
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